Facciamo le cose sul serio ... giochiamo!

Non basta l’introduzione di una tecnologia per ottenere il miglioramento di un processo aziendale, di un metodo lavorativo, nelle nostre attività professionali e personali. 

La trasformazione digitale deve passare dall’adozione di comportamenti diversi, dalla comprensione e dal ridisegno di processi che vanno cambiati alla luce degli obiettivi che vogliamo raggiungere. 

La trasformazione digitale ci deve aiutare ad adottare innovazione possibilmente senza introdurre azioni complicate anche se l’obiettivo è complesso e mai raggiunto prima. 

 

Uno dei metodi che ritengo efficaci, è l’adozione della gamification.

Molte grandi aziende hanno adottato la tecnica di far “giocare” i propri dipendenti, clienti, partner stimolando nuovi comportamenti, l’apprendimento di contenuti che altrimenti sarebbero risultati noiosi, difficili e poco stimolanti, ma raramente ho visto adottare questa tecnica da Start-up e PMI Innovative.

Parto da un’analisi empirica basata su incontri e confronti quotidiani con questo tipo di realtà. 


Volendo semplificare al massimo, ho spesso riscontrato uno schema di questo tipo:

  • 1-2 persone con un’idea geniale e tantissima motivazione
  • Un prototipo mai completamente perfetto (soprattutto per gli inventori) 
  • Una strategia di marketing che punta alla visualizzazione dell’idea e a farne comprendere ipotetici benefici soprattutto agli investitori 
  • Scarsa identificazione del bisogno percepito
  • Una ricerca spasmodica di finanziamenti
  • Il sogno di diventare un “unicorno” cioè una metafora popolarizzata per descrivere le startup che hanno una valutazione superiore al miliardo di dollari

"nascoste e incomprensibili ad essere magiche e persino amate, pur essendo rare e potenti"

 

Raramente ho trovato:

  • Un elenco preciso di clienti target – magari coinvolti in fase di ideazione
  • Un elenco preciso di partner strategici
    • Per produrre il bene
    • Per far comprendere il valore del bene prodotto
    • Per educare i clienti a come cogliere la portata di un cambiamento strutturale  
  • Un elenco di una forza vendita in grado di accelerare il processo di adozione ma soprattutto il fatturato
    • Vendita diretta
    • Vendita indiretta
    • System Integrators 

Un Go to Market Plan

Durante il lockdown abbiamo tutti usato la parola “smart working” per indicare l’aver lavorato in modo digitale da casa, ma raramente abbiamo parlato di “processi smart”. Le aziende si sono limitate a introdurre piattaforme di videoconference per riprodurre in qualche modo, il confronto costante che si ottiene dal lavoro in ufficio; hanno chiesto a tutti di utilizzare solo il pc ed il telefono per svolgere tutte quelle attività che fino a qualche giorno prima sembravano assolutamente legate ad un ambiente “controllato” ma non hanno “annunciato” di aver appreso come, grazie a nuovi processi, il lavoro sarebbe diventato “adatto” ad essere svolto individualmente o in gruppo in modo “smart”. 

- Come trovare un equilibrio tra nuovi benefici e processi che non sono stati pensati per essere completamente digitalizzati?

- Come introdurre altri processi senza che questi diventino causa di frustrazione e di demotivazione?

- Come passare da un mondo, principalmente quello latino, basato su relazioni umane ad uno “spinto” da processi digitali?

- Come educare un mercato all’adozione di tecnologie innovative? 

 

EDUCARE

Il problema si pone se consideriamo che secondo il modello “70:20:10 sviluppato da Morgan McCall l’apprendimento si suddivide in: 70% apprendimento esperienziale, 20% apprendimento sociale e 10% formale

Se così è educare al cambiamento diventa un processo lunghissimo e soprattutto legato ad esperienze personali che poco si sviluppano se lavoriamo tutti “isolati”, a maggior ragione se vogliamo capire quali benefici ed impatti avranno le nostre azioni sulla comunità, sul ciclo produttivo, sulla supply chain. Cogliere l’opportunità per uno sviluppo sostenibile per azienda, dipendenti, clienti, partner e non ultimo tutto l’eco sistema in cui si colloca l’offerta.

 

Veniamo al dunque: LA GAMIFICATION

La gamification consente di simulare ed esercitare l’adozione all’ innovazione, a comprendere l’impatto delle azioni dei singoli e del gruppo sul processo complessivo, consente di correggere, di valutare e soprattutto di introdurre un prodotto cosi come ipotizzato, prima della sua reale disponibilità senza investimenti che poi si rivelerebbero inutili. 

Se ogni soluzione innovativa fosse stata collocata in un processo aziendale e fatto “testare” per comprenderne il grande beneficio, oggi avremmo una percentuale minore di start-up che falliscono perché nessuno ha compreso il valore aggiunto dell’adozione. 

La creazione di un serious game è complessa non solo perché richiede competenze specifiche ma perché richiede una comprensione chiara del processo che si vuole adottare e studiare il come questo vogliamo venga adottato dalla comunità in cui andremo a collocarlo. 

Studiare l’impatto, visualizzarlo e poi renderlo “giocabile”. 

L’applicabilità di questo metodo non ha limiti. Considerate le nuove frontiere della chirurgia, della tele medicina, dell’apprendimento di processi di sicurezza, di logistica, l’adozione di casse automatiche, di formare il personale sui propri prodotti.

L’esperienza torna protagonista e conta al 70%!

Written by Bettina Giordani
Board member and Senior Business Consultant at The Go To Market Company.

 

Bettina Giordani

More than 30 years of experience in many international IT
companies (IBM, Computer Associates, BMC Software,
Sun Microsystem, Oracle) growing into the Senior
Executive Leadership roles after many years in sales
positions in Italy first then in Best Practices Roles for
Europe and South Africa. Some years as CEO, General
Manager and Sales Director managing up to 300 people.
In 2011 Bettina started her own business and consultancy
company. Now she is self-employed and offers part of her
time to social and nonprofit organizations.
Thanks to her skills and her natural attitude to lateral
leadership she is highly active as Business Advocacy and Execution Consultant
for Small Medium Companies and Start-ups.
Board member and Senior Business Consultant in the Go to Market Company.
Board member in the Italian Federation of Business and Professional Women
(FIDAPA) Rome Club.
linkedin.com/in/bettinagiordani
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